Riti Barra

Sabato 19 agosto ore 18:00 – Rotonda di S. Francesco della Scarpa

Programma:

  • W.A.Mozart – Adagio K 540
  • L.Van Beethoven – Sonata Op.14 n.1
  • E.Grieg – 8 Pezzi Lirici dall’Op.12

Riti Barra, classe 2002, nasce in Lituania il 25 Agosto del 2002 a Vilnius , arriva in Italia all’età di 4 anni nella Città di Santa Maria Capua Vetere dove consegue gli studi fino alla Licenza Primaria per poi trasferirsi nella città di Acerra . La Musica incontra il ragazzo tempo addietro in Lituania , sarà Beethoven ad illuminarlo con l’Andante con moto dalla Sinfonia n.5 Op.67

“Quell’esecuzione mi rapì , ricordo perfettamente il calore dei 432Hz , a 440Hz non piango!”

Merito anche la presenza di un pianoforte in casa e dell’antica passione musicale di sua madre che lo spingono verso la musica . Il forte ambiente musicale di Acerra travolge il futuro e la passione musicale del giovane ragazzo che al concludersi della licenza media intraprende gli studi musicali sotto la guida del M. Antonio Auricchio presso il Liceo Bruno Munari di Acerra . Durante il percorso liceale si afferma in svariati concorsi, tra cui spicca il  “Concorso Maria Russo Spena” di cui è vincitore come primo premio ed ex aequo in ben due edizioni.

A proposito dell’ambiente musicale acerrano , deve merito alla sua formazione artistica ed umana a due grandi pianiste che ha avuto occasione di incrociare sul suo cammino assieme ad un grande maestro di armonia e valente docente di clarinetto – Orsola D’Urso e Vincenza De Stefano / Mauro Caturano. Tra i concorsi che avvalorano il carico artistico del giovane pianista ci sarà il Concorso per Giovani Talenti Steinway & Sons , sarà il figlio della Pianista Annamaria Pennella – Orazio Maione –  ad affidare una borsa di studio in suo ricordo al giovane pianista che verrà convocato successivamente nel festival pianistico napoletano “Piano City Napoli” riscuotendo grande consenso da parte del pubblico.

Alla conclusione della licenza liceale conseguita con il massimo dei voti , viene ammesso al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli classificandosi al primo posto. Arricchisce ulteriormente il percorso musicale del futuro pianista ed aspirante direttore d’orchestra il Maestro Mariano Patti che nel corso di avviamento alla direzione d’orchestra riconosce nel ragazzo promettenti qualità tanto da includerlo in un concerto alla direzione di un’orchestra di giovani provenienti dalla Corea del Sud .

Prosegue con amore e passione gli studi pianistici sotto la guida del Maestro Lino Costagliola esplorando repertori particolari e poco suonati .

Il giovane pianista ha grande affinità emotiva con il repertorio di Beethoven, Granados, Grieg e Mendelssohn ed è alla costante ricerca di brani inesplorati , nuovi orizzonti musicali poco comuni. È la cura del suono a contraddistinguerlo, il suono come veicolo dell’emozione .